TRATTO DA:


Aprilia (LATINA)
Porsche, Mercedes, Suzuki venivano immesse sul mercato parallelo.
Un arresto. Trovate in una villa auto di lusso rubate e pronte per essere riciclate
di GIORGIO NARDINOCCHI
 

18 APRILE 2002
 

Mercedes, Porsche Carrera, Suzuki, Nissan: tutte auto di gran lusso quelli trovate ieri dai carabinieri in una villa alla periferia di Aprilia. Erano tutte rubate e stavano per essere vendute nel mercato parallelo. Il valore delle vetture è stato stimato intorno ai 250 mila euro (mezzo miliardo di vecchie lire). L'inquilino della villa, Umberto Tonarelli, 35 anni, residente ad Ardea, è stato arrestato. Le indagini, però, proseguono. Gli inquirenti sospettano che il giro sia molto più grosso e coinvolga livelli della malavita più alti. Dietro i traffici scoperti ieri potrebbe celarsi un vero e proprio mercato parallelo di vetture "taroccate". E non è escluso che alcune di queste vetture fossero destinate a rifornire la criminalità organizzata.

I Carabinieri l'hanno denominata "Operazione spyder". Le indagini sono state coordinate dal tenente Mario Matteucci, comandante del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Aprilia. Tutto inizia qualche settimana fa. In una modesta officina nel quartiere Fossignano alla periferia ovest di Aprilia viene notato un certo andirivieni di vetture di lusso. I militari si insospettiscono e decidono di mettere sotto controllo l'officina. Dopo giorni di appostamenti nel pomeriggio di ieri salta fuori l'indizio che i carabinieri cercavano: un personaggio noto alle forze dell'ordine imbocca nell'officina a bordo di una fiammante Mercedes Slk 200. Quando se ne va i detective lo seguono fino al cancello di una delle tante villette della zona. Immediata la decisione di effettuare un blitz all'interno. I sospetti vengono confermati: la villetta in realtà era la copertura di un deposito di vetture rubate. Ne sono state trovate sei: una Mercedes classe C 220, una Suzuki Vitara e un Nissan Terrano. Nello stesso contesto venivano sequestrati anche una Porsche Carrera 911, una Mercedes Slk 200 e una moto Yamaha R1 1100. Di alcune auto è stata scoperta la provenienza: erano state rubate asportando le chiavi nel corso di furti effettuati nelle ville della campagna romana. Alcune vetture avevano ancora nel cruscotto i documenti del proprietario. Nella villa sono stati rinvenuti documenti e altro materiale riguardante altri veicoli. L'operazione Spyder è solo agli inizi.

 
 

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