TRATTO DA:


MARIGLIANO
Auto rubate: sgominata una gang di carrozzieri
 

22 maggio 2002
 

Si sa, il furto delle auto è uno dei fattori che alimenta il calo delle vendite in questo settore strategico per la nostra economia. Nel frattempo le forze dell'ordine stanno tentando di arginare il fenomeno nell'area nolano-pomiglianese. Ieri mattina i carabinieri della Compagnia di Nola, al comando del capitano Fabio Cagnazzo, hanno arrestato a Marigliano tre carrozzieri. Sono stati sorpresi mentre smontavano vetture rubate, refurtiva per un valore di 180 mila euro. I tre, Marco Maimone, 30 anni, Orazio Iossa, 21 anni, e Vincenzo De Falco, 32 anni, tutti di Napoli, avevano concentrato l’attività in un capannone nella campagna di Lausdomini, una frazione di Marigliano, vicina alla variante Pomigliano-Nola.

Quando i carabinieri hanno fatto irruzione nella struttura si sono trovati davanti ad una montagna di materiali. C'erano auto rubate pochi giorni prima. Vetture Fiat, Lancia, Opel, Ford. E poi una grande quantità di pezzi di ricambio, portelloni, paraurti, serbatoi, una Scenic tagliata, priva della parte anteriore e del motore, le parti meccaniche di auto Fiat, Opel, Mercedes e Wolkswagen.

I tre carrozzieri ed esperti meccanici appena hanno visto i militari hanno tentato la fuga, ma non c'è stato niente da fare. Nel giro di pochi secondi sono stati tutti ammanettati e quindi trasferiti al carcere di Poggioreale, dove saranno interrogati dal magistrato di turno della Procura di Nola, Federico Bisceglie. Il capannone, 1500 metri quadrati di spazi coperti, è stato sequestrato. Per il momento, però, non è stato possibile riuscire a risalire al propietario della struttura. L'indagine diretta dal capitano Cagnazzo è scattata dopo l'arresto, qualche mese fa, del figlio del boss D'Alterio, figura di spicco della camorra Giuglianese. Il rampollo del capoclan era finito nel mirino dei controlli per aver rubato un'auto a Nola. E alla fine i militari sono riusciti a scovare una delle centrali del riciclaggio.

In base ad una statistica, resa nota dagli investigatori della Compagnia di Nola, ammontano a oltre 300 le auto rubate dall'inizio di quest'anno nel compresorio Pomigliano-Nola. Si tratta di un aumento esponenziale rispetto agli anni scorsi e che rispecchia le altrettanto preoccupanti cifre di tutto il Napoletano.
Nella sola Pomigliano d’Arco secondo una recente indagine statistica resa nota dai Vigili Urbani, in certi periodi dell’anno, soprattutto durante il periodo estivo, sono stati denunciati fino a tre furti di autovetture al giorno. Per non parlare, poi, di quelli dei ciclomotori. Si tratta di cifre record per una cittadina di appena 45mila abitanti. Grazie alle indagini della Compagnia di Nola e a quelle della Polizia di Acerra sono state sgominate a partire dallo scorso febbraio, due organizzazioni che operavano alla luce del sole, vale a dire attraverso centri di rottamazione o di riparazione di vetture e rivendita di pezzi di ricambio.

Pino Neri

 
 

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